Si alza il sipario sulla nuova stagione dell’Atletico Ladispoli

L’Atletico Ladispoli ha alzato il sipario sulla nuova stagione, la terza nel campionato di Promozione. Il club biancorosso si è presentato così ai suoi tifosi al Gran Bar Nazionale di Ladispoli con il presidente Aurelio Nicolini che ci ha tenuto subito a precisare quale è la linea da seguire: “Se vogliono venire qui e prendere uno stipendio da operaio sono fuori strada. Ci sono tanti presidenti che fanno promesse che poi vengono fisiologicamente disattese, per me questo è assurdo. Così poi assistiamo a fallimenti durante l’arco della stagione, a società che spariscono e che secondo me falsano anche il campionato, perché inizialmente tu hai un potenziale che poi viene meno. Io lavoro con un tetto massimo, poi chiaramente c’è chi fa altro, non sono d’accordo, ma non ci posso fare nulla. Il bello di questo calcio è la domenica sul campo, lì c’è tutto il divertimento: sul campo con i ragazzi. Io ho iniziato il mio percorso nel mondo del calcio con i bambini e mi emoziona tantissimi vederli giocare. Abbiamo scelto Centanni proprio per questo motivo. Una squadra di giovani che sappia divertire. I “vecchi” spesso pretendono solo soldi e a me questo non piace”. Sul tecnico si è poi espresso anche il direttore sportivo Andrea Nicolini: “L’anno scorso abbiamo perso alcuni ragazzi per infortuni ed altri perché negli ultimi giorni di mercato hanno scelto di andare via. Come è andato via mister Graniero per una sua scelta. Gli avevamo chiesto una salvezza tranquilla e questa è arrivata. Siamo così arrivati alla scelta di Centanni. Un tecnico che fa al caso nostro, dopo tanti anni in settori giovanili importanti. La nostra richiesta è stata per lui uno stimolo a far bene. Il progetto lo ha allettato parecchio, anche perché si troverà a lavorare con un gruppo in cui il più anziano è dell’88. Il mercato al 90% è concluso, stiamo valutando un nuovo portiere. Non so se Under o meno”. In casa Atletico Ladispoli si vuole far bene, si respira un’aria positiva così come conferma anche il dg Massimiliano Garau: “Nei programmi della società c’era quello di avere una squadra altamente competitiva. Abbiamo bisogno per fare questo dei “giovani vecchi”, come mi piace definirli, per fare bella figura. Abbiamo delle idee particolari, ma non perché siamo pazzi, ma perché vogliamo mirare in alto. Dalla prossima settimana si inizia a fare sul serio, i giochi sono finiti. Derby in futuro? Ufficialmente dico di no, ma ufficiosamente rispondo che mi piacerebbe molto. Il Ladispoli è una società molto importante, noi siamo più giovani e stiamo cercando di affermarci. Quello che abbiamo messo in pratica per farlo è stato rafforzare la società; creare uno zoccolo duro come nelle grandi squadre”. L’ultima battuta è del mister Patrizio Centanni: “Dopo tanti anni di settore giovanile posso dire di essere cresciuto anche io (ride ndr). Per me, che faccio questo da 33 anni, sedermi in panchina con una prima squadra o con dei giovani è la stessa cosa. Ho sempre delle grandi emozioni e motivazioni. Credo che il gruppo sia davvero di livello, ma come tutti gli anni dovrò scoprirli pian piano e conoscerli meglio. L’obiettivo che mi pongo è quello di riuscire a farli diventare squadra. Questo accadrà quanto tutti avranno la stessa determinazione agonistica, gara dopo gara. Quando la mentalità sarà quella giusta mi riterrò soddisfatto e penserò di aver fatto un buon lavoro. Poi i risultati dipendono sia da noi, ma anche da altri fattori”.

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