Scuola Calcio: il punto di Stefano Teloni

Un anno positivo e contraddistinto da succose novità, quello che riguarda la scuola calcio (d’Elite) dell’Atletico Ladispoli. Ne abbiamo parlato con il responsabile dell’attività di base, Stefano Teloni. “Abbiamo confermato più o meno i numeri dello scorso anno, circa 140 iscrizioni. Riteniamo che, con le strutture attuali a nostra disposizione, non sia il caso di andare al di sopra di questa cifra per ora, poiché il nostro massimo interesse è offrire un servizio di qualità ai nostri bambini. Ma già ci stiamo muovendo, ci piacerebbe ampliarci: siamo in attesa dei permessi necessari per usufruire e attrezzare un nuovo campo di calcio a cinque, per esempio.” Come accennato, quest’anno c’è una grande novità nel mondo dell’attività di base. “Abbiamo iniziato una collaborazione con due professori laureati in scienze motorie, Carlos Fraigola e Giulia Pravatà, che, soprattutto con i gruppi dei Primi calci e Pulcini, stanno svolgendo un ottimo lavoro, proponendo ai ragazzi esercitazioni propedeutiche alla coordinazione. Una qualità importante non solo per il calcio: potrà tornare utile ai nostri giovani atleti anche nel caso in cui, in un futuro, decidano di provare un altro sport.” I frutti di questo tipo di lavoro sono già visibili. “Assolutamente. Tant’è, che dal prossimo anno ci piacerebbe estendere queste attività fino agli Esordienti: stimolano delle capacità motorie che poi uno si ritrova in futuro: basta pensare che ci sono ragazzi di una certa età che non sono in grado di eseguire correttamente una capriola. Compiere un gesto tecnico nel calcio, come un tiro al volo, è un discorso analogo: va coltivato nel tempo.” Coordinazione ma anche tanta tecnica, un altro pilastro della scuola calcio dell’Atletico Ladispoli. “Utilizziamo con convinzione il metodo UnocontroUno di Maurizio Silvestri, che si concentra soprattutto sull’impiego di strumenti come le paretine e le scalette per eseguire esercizi di passaggio, stop, tiro al volo e via dicendo. E un tipo di lavoro che richiede molto impegno, ma che dà i suoi frutti a prescindere dall’abilità del bambino e che si rivela divertente da praticare. Non solo: tramite l’impiego di più stazioni d’allenamento, i tempi morti durante l’esercitazione si riducono praticamente allo zero.” In conclusione: “Si tratta di un’annata molto positiva, i gruppi stanno facendo bene e gli ultimi test svolti hanno fornito riscontri positivi. Mi preme sottolineare poi una cosa: a fine aprile avremo il piacere di partecipare con i nostri classe 2008 al Torneo Internazionale a Livorno, dove i nostri ragazzi avranno modo di confrontarsi con le realtà professionistiche. Si tratta di una grande opportunità ed è un’ulteriore prova di come qui all’Atletico Ladispoli vogliamo solo il meglio per i nostri bambini.”

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