Il presidente Nicolini: “Anima e corpo per l’Atletico”

Nell’ultimo numero di Gazzetta Regionale, ampio spazio all’Altetico Ladispoli. Riproponiamo l’intervista al nostro presidente Aurelio Nicolini.

 

“Le vie di mezzo l’Atletico Ladispoli non le ha mai digerite”. Difficile sintetizzare meglio di così il momento vissuto dal club biancorosso. Parole del presidente Aurelio Nicolini, che accoglie due nuove figure nei quadri tecnici del club biancorosso: il direttore generale Roberto Valentini e il direttore sportivo Stefano Filetti. Un cambiamento importante, questo sì, ma non radicale perchè da una sferzata di energia ed esperienza all’ambiente senza però stravolgerlo. “Roberto Valentini, grazie alla sua esperienza, ci darà un grosso supporto – ci dice il presidente – la società sta crescendo e ha bisogno di un direttore generale. Quest’anno, come mai ci era capitato prima, siamo partiti con il piede sbagliato. Tutte le squadre non navigano certo in buone acque e proprio questo sarà il primo punto dolente che il nuovo direttore dovrà affrontare”. Gli arrivi di Filetti e Valentini diventano dunque un punto di svolta per l’Atletico Ladispoli che guarda con fiducia al proprio futuro: “Noi ci crediamo, ma lo facciamo attraverso il lavoro. Ce la stiamo mettendo tutta, consapevoli che a volte i risultati non arrivano anche per merito di una buona sorte che ora sta mancando. Tutte le nostre squadre hanno sicuramente i mezzi per risalire la classifica e noi daremo tutto affinché questo avvenga. I sacrifici non mancano ma li facciamo con consapevolezza perchè qui le cose o le facciamo per bene o non le facciamo affatto”. Un futuro che non può non passare dalla Scuola Calcio, orgoglio di un club che in soli due anni ha tagliato un traguardo formidabile: diventare una Scuola Calcio Elìte. “Qui c’è tanto da fare ma anche se siamo una società giovane abbiamo sempre avuto le idee chiare. Per noi è sempre stato importante riuscire ad avere un ottimo settore giovanile che potesse diventare un vero e proprio serbatoio per la prima squadra. Alla base di tutto non può non esserci il settore di base dove, in soli due anni, siamo diventati Scuola Calcio Elìte e per questo ringrazio i nostri responsabili Stefano Teloni ed Enzo Freddi”. Un riconoscimento prestigioso e ottenuto a tempo di record grazie ad un lavoro duro ma che sembra non pesare al presidente Nicolini: “C’è voluta anima e corpo oltre che tanti sacrifici, ma è una cosa a cui tengo in particolare. Faccio calcio sopratutto per i bambini. Sono innamorato di loro, tanto che ho fatto anche l’istruttore. La Scuola Calcio è il fiore all’occhiello della società, e anche il settore giovanile voglio che sia valorizzato. A volte l’anno scorso ho messo anche in discussione i risultati della prima squadra perchè puntavo a vincere il campionato Juniores. Al contrario di tanti, facevo scendere i ragazzi e quando un calciatore “under” si mette in mostra sono ben lieto di farlo salire con i più grandi”. Parole importanti, controcorrente rispetto a ciò che si vede sempre più spesso in un calcio dove si cerca sempre più spesso la scorciatoia verso il risultato immediato più che un’accurata progettazione. All’Atletico Ladispoli però hanno un’idea differente con Nicolini che ci svela il suo sogno: “Il sogno è quello di migliorarci anno dopo anno e arrivare ad avere una prima squadra composta, non dico dal 100%, ma da un buon 80% da ragazzi che vengono proprio dal nostro vivaio”.

Recommended Posts