Freddi: “E’ l’etica che muove il Progetto Atletico, la nostra forza: apprendimento e maggiori standard di qualità”

Enzo Freddi, responsabile della scuola calcio traccia un primo bilancio dopo quattro mesi dall’inizio del Progetto Atletico.

“Il bilancio è molto positivo come era nelle aspettative. Vista l’esperienza maturata nel settore, già come responsabile della scuola calcio della Virtus Ladispoli, posso dire che ad oggi abbiamo fatto un bel lavoro con l’Atletico Ladispoli, una società che ha iniziato nel 2015 a muovere i primi passi nell’organizzazione della scuola calcio. L’Atletico Ladispoli è certamente una società più organizzata, più strutturata, nonostante sia una società giovane. Quella che è certa è l’etica che muove il Progetto Atletico, sia verso l’apprendimento per i ragazzi che gli standard di qualità offerti.”

Lo scorso campionato al Lombardi la scuola calcio era Virtus, da settembre è Atletico. I genitori che sono tornati a settembre, dopo anni, vi hanno manifestato qualche perplessità circa il cambio di società?

“Il bacino di utenza è rimasto praticamente lo stesso. Qualche allenatore in forza alla Virtus non ha voluto sposare il Progetto Atletico, sono stati pochi in verità. Lo staff è stato tutto riconfermato e “rinforzato” grazie all’inserimento di alcuni validi elementi. Pochissimi, a dire il vero, non hanno compreso il cambiamento qualitativo che si stava compiendo ed hanno convinto i genitori ad affidargli i loro figli per portarli altrove…ebbene quei pochi “mandriani”, non certo allenatori, hanno solo danneggiato quei ragazzi spostandoli per motivi personali e non certo per “farli crescere”.

Sotto quale segno parte il 2016?

“Gli allenatori e gli educatori proseguiranno il loro lavoro con i ragazzi ed i bambini della scuola calcio continuando a seguire tutti i dettami imposti dalla Federazione, continueranno le giornate di studio e formazione, così come gli incontri con i genitori per avere un continuo e proficuo rapporto con le famiglie che ci affidano i loro figli. Siamo certi che questa politica continuerà ad essere premiata da tutti quei genitori che scelgono la qualità e la trasparenza per il bene dei loro ragazzi, come testimonia il fatto che a gennaio continuino ad arrivare elementi da inserire nelle squadre.”

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