Fabio Capello: “Certi allenatori andrebbero messi in prigione”

Fabio Capello non ha certo bisogno di presentazioni. Il tecnico che ha scritto alcune delle pagine più belle del calcio italiano e non solo è uno che ha sempre avuto a cuore il rilancio del nostro movimento. Esempio tangibile sono alcune delle sue dichiarazioni rilasciate tempo fa in esclusiva a Gazzetta Regionale (qui puoi trovare l’intervista completa) e di cui vi riportiamo i tratti salienti

 

Mister, siamo in un momento delicato del calcio italiano: il tam tam è sempre lo stesso, ripartire dai settori giovanili. Siamo ad una possibile svolta culturale – sportiva? 

“Il settore giovanile deve essere una grande fucina di giocatori e per fare questo bisogna insegnare più tecnica che tattica. Perché alla velocità a cui si gioca oggi ci vuole grande, grande tecnica. Questo è emerso chiaramente al Mondiale”.

Invece?

“Invece mi capita di vedere allenatori che a bambini di dieci, undici anni, insegnano la tattica. Penso che questi personaggi andrebbero messi in prigione, perché ai piccoli devi insegnare la parte ludica facendo sì che migliorino nella tecnica. Ma siccome è molto più facile insegnare la tattica… Ecco il vero problema del settore giovanile”.

Altre problematiche dei nostri vivai?

“Intanto ci sono tantissimi stranieri e pochi di questi hanno fatto quel salto di qualità che ci si aspettava. Questo nonostante i settori giovanili italiani abbiano sempre fatto buonissime cose. Poi direi che è fondamentale puntare su allenatori che hanno passione e pagare bene quelli bravi per quello che producono. Se non vengono remunerati nel modo giusto cercano altre strade, poiché in questo settore normalmente non pagano molto. Parlo per esperienza personale, perché ho fatto sei anni di giovanili al Milan”.

Come si spiega questa mancanza di fiducia verso i talenti nostrani? 

“Troppe volte si predilige la parte fisica e non quella tecnica, si cerca la velocità e non l’intelligenza tecnico – tattica. Evidentemente queste scelte non hanno dato risultati”.

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